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ACCOGLIENZA

Il Condominio don Artibano

Nel settembre 2019 è stato inaugurato nel quartiere della Bicocca di Novara il “Condominio solidale don Artibano”. Questa struttura, dove oggi ha sede anche la Caritas, è nata per ottimizzare le strutture di accoglienza e di servizio alla persona gestite dall’Associazione il Solco e dal Consultorio Comoli e per adeguare le strutture esistenti alle nuove povertà: nuove risposte ai nuovi bisogni emergenti.

Questa struttura ospita appartamenti per famiglie con problemi abitativi o lavorativi, forme di convivenza e di “housing sociale”, ospitalità di persone fragili o sole.

Il Condominio vuole anche offrire opportunità e spazi a giovani universitari o neolaureati per co-working o start-up, per sperimentare modalità innovative o forme di impresa sociale.

L’aggettivo “solidale” sta proprio in questo: non solo un luogo dove la città stende la mano a chi è bisognoso e segna il passo per situazioni di fatica e di fragilità, ma un luogo dove si sperimenta la solidarietà tra le realtà che lo abitano, dove non ci si “apparta” nel proprio appartamento, ma si vive l’incontro, l’aiuto vicendevole in una relazione di amicizia e di gratuità.

Anche le sale comuni, la sala riunioni, il giardino e la lavanderia sono pensati come luoghi di interscambio che favoriscono la conoscenza, l’incontro e il colloquio.Il condominio è stato intitolato alla memoria di don Artibano Di Coscio, sacerdote ossolano scomparso nel 2002, ancora oggi ricordato come “prete degli ultimi”, capace di farsi pane spezzato e condiviso con le sorelle e i fratelli più sfortunati ed indifesi.

Don Artibano amava una Chiesa che facesse “la scelta preferenziale per gli ultimi”; questa scelta lui la fece non con le parole, ma con la vita, pagando spesso di persona con l’incomprensione e l’isolamento di molti.

La sua memoria rivive in questo condominio che vuole diventare luogo di riscatto e di ripartenza per molti: non persone che vengono scartate dalla società, ma pietre di scarto che, secondo la logica evangelica, diventano testate d’angolo e pietre miliari per sostenere la vita delle nostre famiglie e delle nostre comunità.