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Covid 19, dalla Caritas diocesana con “Accorciamo la distanza” 72 tablet alle scuole con Fondazione Alimenta

La Caritas diocesana di Novara ha distribuito 72 tablet per la didattica a distanza a studenti delle scuole Primarie, Medie e superiori grazie ad una donazione della Fondazione Alimenta, costituita da Barilla nel 2009, a favore delle otto Caritas diocesane presenti nei territori in cui si trovano siti produttivi del Gruppo Barilla.

I supporti informatici del progetto “Accorciamo la distanza”, del valore complessivo di circa 15mila euro, sono stati così distribuiti: 35, ovvero cinque per ogni istituto, sono stati donati a sette scuole paritarie (l’Istituto comprensivo delle Marcelline di Arona, Istituto Sacro Cuore di Romagnano Sesia e di Novara, sempre a Novara Istituto Maria Ausiliatrice, Istituto San Lorenzo, Istituto Castelli e Istituto San Vincenzo); 20 tablet sono stati consegnati al Comune di Novara e subito distribuiti agli studenti di seconda e terza Media e del biennio delle Superiori già seguiti con lo studio assistito dagli operatori scolastici dei Servizi sociali; altri due tablet sono stati donati per incrementare i progetti sostenuti dalla Fondazione Comunità del Novarese e nove (tre per ogni scuola Materna) sono stati donati agli asili parrocchiali di Santa Rita, San Giuseppe e San Martino come supporto alla didattica in presenza; gli ultimi sei tablet sono rimasti nella disponibilità della Caritas diocesana per poter far fronte a richieste d’emergenza di famiglie fragili nel caso che ne abbiano necessità nei prossimi mesi.

«Siamo particolarmente grati alla Fondazione Alimenta – commenta il direttore della Caritas diocesana, don Giorgio Borroni – che ci ha messo nelle condizioni di aiutare quelle famiglie che anche nel nostro territorio hanno affrontato la chiusura della scuola senza un pc a casa, come avvenuto in 3 famiglie su 10 in Italia. Nel lavoro congiunto con la pubblica amministrazione e con le realtà erogative del territorio, la nostra speranza è quella di riuscire a contrastare con questi supporti anche la dispersione scolastica, che a Novara è la più alta del Piemonte con il 17,6% (l’8,9% nel Vco) secondo gli ultimi dati disponibili, e di riuscire a fare in modo che la pandemia non aumenti le diseguaglianze sociali ed educative che già affliggono le famiglie più indigenti delle nostre comunità».

Info: caritas@diocesinovara.it